Assisi 2O11: le testimonianze di Maria Teresa e Marinella

Si è svolta la tradizionale gita annuale di tre giorni che Jonathan organizza grazie a  una convenzione con il Comune. La meta è stata Assisi (30 settembre 1 e 2 Ottobre). Una volontaria e Maria Teresa ci raccontano cosa hanno visto e le loro emozioni. Non manca la foto di gruppo davanti a Santa Maria degli Angeli.

Il racconto di Marinella:

Una magica atmosfera

Ciao a tutti !!! il gruppo Jonathan anche quest’anno in occasione della gita annuale, si e’munito, di bagagli ed è partito alla volta di assisi.

La partenza e’ stata un po’ drammatica vista l’ora, ma ai primi bagliori lo sguardo soddisfatto di chi era sul pullman e i canti ci hanno accompagnati in un magica atmosfera  che non ci ha mai abbandonato.

Abbiamo visitato un delizioso paese  sul lago Trasimeno, e poi eccoci finalmente ad Assisi ….. il nostro albergo un ostello con la  “o ” maiuscola ci ha accolti in modo molto familiare, abbiamo mangiato….ballato…. cantato.

La visita ad Assisi e stata molto coinvolgente,la nostra guida  ci ha accompagnato in un mondo a noi sconosciuto; la visita alle chiese, la storia di San Francesco e Santa Chiara hanno molto interessato i nostri ragazzi. Abbiamo vissuto momenti di aggregazione divertenti, e ci siamo scoperti ottimi panificatori…

Abbiamo trascorso tre giorni fantastici , sarà per il cielo blu sarà per le pietre rosa che infondono allegria , cosi’ ci ha detto la nostra guida, sarà perché eravamo lontani da casa…… sarà per tutto questo ?

No non credo; e’solo perché sono stati nostri ragazzi a trasmetterci una magica atmosfera .

Marinella (una volontaria)

 


Il racconto di Maria Teresa:

Ci sembrava di vedere San Francesco camminare per Assisi

Assisi il rosa delle facciate che esprime tranquillità.

Ma che siamo mica allo zoo!

Venerdì mattina siamo partiti molto presto in pullman per Assisi. Assonnati ma anche molto contenti,La prima fermata è stata a Castiglione sul Lago Trasimeno dove abbiamo pranzato al Ristorante “La cantina” e dopo abbiamo fatto un bel giro in paese visitando il parco e il castello e la terrazza con la vista sul lago circondato dalle montagne. Vi era anche una mostra di pittura che però non siamo andati a vederla  perché era troppo  tardi. Prima di ripartire Giuseppe ha fatto una fotografia di tutto il gruppo con le volontarie e i volontari. Sul pullman  ci siamo messi a cantare  abbiamo guardato il cartone animato che ci ha portato Maria anche per fare passare il tempo perché il viaggio era lungo. Siamo arrivati a Cannara dove c’era il nostro albergo e hanno consegnato a Eugenia le chiavi delle nostre camere. Sulle porte delle camere c’erano scritti i nomi degli animali e io e le nostre amiche cia siamo domandate: ma che, siamo mica allo zoo? Io e Rosalba eravamo in camera con Eugenia, Sara, Carla e la nostra camera sulla porta aveva il nome “ghiro” e ci siamo detti: dormiremo come ghiri!. La nostra stanza l’abbiamo chiamata “centro di bellezza” perché Sara sia a me che a Rosalba ci pettinava e ci metteva la crema per il viso. Nelle nostre stanze succedevano tante  cose buffissime che se sto a elencarle non finisco più di scrivere.

Alla sera Francesca faceva il karaoke e noi cantavamo e ballavamo insieme alle nostre volontarie. Ci divertivamo molto con loro! Sabato mattina siamo andati in pullman ad Assisi accompagnati dalal guida che si chiamava Chiara. Ci spiegava tutta la vita di San Francesco e di Santa Chiara e dopo ci portava in giro per Assisi . Abbiamo visto la prima Basilica e anche la facciata di questa basilica aveva le pietre rosa. Chiara ci spiegava che per Assisi il rosa esprime tranquillità. Ci siamo fermati in una piazza dove vi era una bellissima fontana con delle statuye fatte bene e anche affreschi molto belli. Abbiamo visto le due basiliche principali, quella di Santa Chiare e la basilica di San  Francesco  e ho pensato che erano davvero santi perché erano figli di ricchi ma avevano scelto9 di vivere in povertà e di aiutare le persone che erano ammalate e che non avevano niente da mangiare. San Francesco amava tanto  gli animali: Mentre camminavamo per le strade di Assisi vedevamo i frati Cappuccini  e ci sembrava di vedere San Francesco camminare per le vie di Assisi. Siamo tornati in albergo e dopo pranzo, prima di andare a fare un’altra passeggiata, il nostro Cuoco Giuseppe ci ha portati in cucina e ci ha spiegato come fare il pane. Rosalba e io impastavamo la farina e Rita per scherzo ci dava il voto. Di questa gita mi è piaciuto tutto anche capire come era la vita di Francesco e Chiara .

E’ stato molto bello per noi ragazzi stare insieme ai nostri volontari e alle nostre volontarie perché ci danno tanta amicizia e con loro ci siamo divertiti “moltissimo”

In pullman è stato divertente sentire cantare le volontarie insieme alale mamme delle mie amiche e dei miei amici.

Queste gite si devono fare sempre perché è troppo bello stare insieme in amicizia. Come anche le recite che facciamo sempre noi ragazzi insieme a voi volontarie che ci date tanto coraggio ad andare avanti con voi.

Maria Teresa (una ragazza di Jonathan)