Quiesta è la “ricetta” del volontario scritta da una veterana di Jonathan.
Sbrinare con il calore l’indifferenza.
Far evaporare al sole la tristezza e filtrare il timore con un cuore sereno.
Dosare un po’ d’impegno frullato con l’entusiasmo.
Mischiare il tempo (quanto basta) alla dedizione.
Aggiungere sorrisi in abbondanza e dividerli in parti uguali.
Non lesinare gioia ed allegria.
Amalgamare bene il tutto con il lievito dell’affetto.
Farcire con amicizia e comprensione.
Eugenia
Aspettiamo l’invito per gustare il piatto preparato da un candidato volontario!